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Carovana dei sogni… storie d’amore e di follia. Un progetto per tutti gli uomini di buona volontà.
Ferire la terra è ferire sé stessi... e se altri feriscono la terra, questi altri... feriscono te. Guernica è stata ferita, e il quadro di Picasso ne è la sua denuncia; Brutalità, disperazione, parole, guerra e crudeltà del bombardamento.
Diceva Madre Teresa di Calcutta: L'uomo è egocentrico, irragionevole, illogico… non importa… amalo.
Proverbi, saggi e detti che vogliono raccontare le tentazioni, le proibizioni dell'uomo e tutto ciò che è amorfo.
E poi c’è sempre la beat generation, un gruppo di bambini all'angolo della strada che parlano della fine del mondo.
Tempi che cambiano vivificando temi da sempre facenti parte delle tradizioni nazionali: l'innocenza, il viaggio, il rifiuto, l’adolescenza, la fuga, la ricerca della propria identità.
Dall’altra parte lo spazio… infinito, dove tutto è grande, profondo; dove tutto è sempre più vicino a ciò che la nostra mente non riesce a capire… dove il nostro cuore resta attonito e si perde tra i rumori del vento… dove il caldo sole non brucia ma rende più simili ad uno spirito che ad un essere della specie umana… il deserto.
Spettacolo per un attore, un pianista, due luci, un paio di microfoni e un grande quadro… “Guernica” di Pablo Picasso.
Testo e regia Aldo Sicurella
Con Aldo Sicurella
Musiche eseguite dal vivo da Thomas Sanna
Una produzione Teatro Instabile
Tecnica utilizzata: reading letterario con musica dal vivo
Fascia d'età: scuole superiori - serale
Durata: 60 min.
Locandina ![]()
| Foto di scena | |